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L’ERREFFE RALLY TEAM-BARDAHL TRIONFA AL VERMENTINO

Vittoria assoluta di Guerra sulle strade sarde. Al Rally 1000 Miglia invece, bel podio di S1600 per Niboli-Brunetti.

Stefano Guerra e Silvio Stefanelli si sono aggiudicati la diciassettesima edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino disputata tra venerdì 29 e sabato 30 marzo, a bordo della Ford Fiesta R5 dell’Erreffe Rally Team-Bardahl. I due sammarinesi, sulle strade sterrate della Sardegna, hanno imposto il loro ritmo a partire dalla prova numero 2: su sei speciali disputate i due fordisti hanno prevalso in quattro stage concludendo con una vantaggio finale di 26” sui primi inseguitori, anch’essi su una vettura R5.

Contemporaneamente alla gara sarda si è corso il primo round del CIWrc, il Rally 1000 Miglia, tosto appuntamento bresciano di inizio stagione.

Ampi sorrisi sono arrivati per il 35enne locale Simone Niboli (di Sabbio Chiese) che in coppia con Battista Brunetti ha centrato il podio di una classe S1600 ben guarnita di pretendenti. Alle loro spalle, con un’identica Renault Clio, hanno completato Ugo Zanini ed Andrea Quistini col driver di Toscolano Maderno che può così siglare un nuovo record: ha corso infatti il suo 37° 1000 Miglia su 43 edizioni!

Un episodio sfortunato ha imposto uno stop prematuro all’equipaggio Vescovi-Guzzi, sempre su Clio S1600.

In R5 la sorte non ha guardato in faccia Galizioli-Berisonzi né Moretti-Doglio. Entrambi comunque al traguardo con tenacia, hanno vissuto vicissitudini che li hanno tenuti ben lontani dalle zone meritate. Il driver di Botticino, al debutto in R5 con la Skoda Fabia, ha pagato a caro prezzo un’uscita dalla sede stradale in un punto nel quale vi era poco pubblico: le operazioni per riprendere la carreggiata sono durate molti minuti ma Galizioli ha voluto proseguire pensando al puro divertimento. Anche il duo valtellinese con la Ford R5 recrimina: arrivati con i freni ormai “stanchi” sulla lunghissima Pertiche, si sono girati perdendo tempo e proseguendo con le quattro frecce fino a fine speciale lasciando così sul campo parecchi secondi preziosi.

Chi ha portato a casa auto e divertimento è stato Guido Zanazio. Il pilota di Domodossola con la Ford Fiesta Wrc e insieme a Marco Pollicino, ha guidato con astuzia ben sapendo che per difficoltà del tracciato, qualità degli avversari ed inesperienza, non poteva giocarsi bottini importanti in quel di Salò: ne è uscito un 5° tempo di categoria che infonde fiducia per le prossime gare dove, sicuramente, il suo bagaglio esperienziale sarà maggiore.

Foto: Aresu

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